“Stavamo pensando a
Macchine per Cucinare”

Quando iniziammo a immaginare la collezione di Officine Gullo, eravamo sicuri che le nostre creazioni avrebbero avuto caratteristiche non comuni alle cucine tradizionali. Mentre disegnavamo i nostri primi progetti e li sviluppavamo nei nostri banchi di officina, abbiamo iniziato a parlare delle nostre apparecchiature in termini insoliti: come si parlerebbe di automobili, abbiamo parlato di “macchine per cucinare”.

Realizzare una
Antica Passione

Un vasto locale, d’un indefinito numero di lati molto diversi in grandezza, il quale s’alzava verso il cielo come una cupola e si sprofondava dentro terra più d’una voragine; oscuro anzi nero d’una fuliggine secolare, sulla quale splendevano come tanti occhioni diabolici i fondi delle cazzeruole, delle leccarde, e delle guastade appese ai chiodi; ingombro per tutti i sensi da enormi credenze, da armadi colossali, da tavole sterminate […]”
Ippolito Nievo  descrizione della cucina del Castello di Fratta

A cominciare dai Francesi, che non senza motivo rimasero estasiati, con il loro giovane sovrano, Enrico III di Valois, quando si videro servire dai Veneziani nel 1573 un banchetto nel quale erano di zucchero tovaglie, tovaglioli, piatti, posate e lo stesso pane… eppure Enrico era figlio di quella Caterina de’ Medici che dalla natìa Firenze aveva condotta con sé alla corte del marito la raffinatezza della forchetta, personale, e un gruppo di gelatieri toscani che potessero continuare a soddisfare le sue abitudini alimentari. Un’abitudine al cibo raffinato che le medicee fiorentine sul trono di Francia sembrano avere in comune, visto che per il banchetto di nozze di Maria de’ Medici con Enrico IV di Borbone prestò il suo ingegno anche il brillante Bernando Buontalenti (dai contemporanei chiamato anche Bernardo delle Girandole), che raccontano si fosse impegnato con i pasticceri della corte medicea a preparare nuovi sorbetti, progettando una macchina a forma di scatola chiusa, con intercapedine isolante, con un cilindro centrale contenente vari ingredienti freddi che si consolidavano grazie a spatole mosse di continuo da una manopola esterna. Un’invenzione tra le sue molteplici che lo videro attivo come scultore, pittore, miniatore, scenografo e inventore di macchine, architetto civile e militare, attraverso le quali il Buontalenti dimostrò sempre le origini fiorentine della sua formazione. Da ricordare che per queste nozze principesche e reali le statue segnaposto, e non soltanto quelle, ma tutte rigorosamente di zucchero furono addirittura modellate dal Giambologna e dal Tacca.

Firenze
è Ispirazione

Firenze
è Ispirazione

Niente sarebbe stato possibile
senza Firenze

Le cucine Officine Gullo sono creazioni in equilibrio tra tradizione e modernità.
Ogni cucina è dotata di tecnologie all’avanguardia, inserite all’interno di
strutture eredi della antica tradizione artigiana di lavorazione del metallo. Ma
ad amalgamare insieme queste due anime della nostra produzione, la tecnologia
e lo stile, è stata la bellezza della città in cui abbiamo la fortuna di vivere e
lavorare. Le meraviglie di questo luogo stupefacente ci ispirano tutti i giorni,
guidano la nostra immaginazione ogni volta che ci dedichiamo ad un progetto.
Sono le geometrie perfette nascoste nelle facciate dei suoi palazzi, nei suoi
affreschi, nelle sue sculture che abbiamo a modello mentre forgiamo il metallo
delle nostre creazioni.

Niente sarebbe stato possibile
senza Firenze

Le cucine Officine Gullo sono creazioni in equilibrio tra tradizione e modernità.
Ogni cucina è dotata di tecnologie all’avanguardia, inserite all’interno di
strutture eredi della antica tradizione artigiana di lavorazione del metallo. Ma
ad amalgamare insieme queste due anime della nostra produzione, la tecnologia
e lo stile, è stata la bellezza della città in cui abbiamo la fortuna di vivere e
lavorare. Le meraviglie di questo luogo stupefacente ci ispirano tutti i giorni,
guidano la nostra immaginazione ogni volta che ci dedichiamo ad un progetto.
Sono le geometrie perfette nascoste nelle facciate dei suoi palazzi, nei suoi
affreschi, nelle sue sculture che abbiamo a modello mentre forgiamo il metallo
delle nostre creazioni.

Arte & Artigianato

Arte & Artigianato

Per capire il vero valore di una cucina di Officine Gullo, è necessario intraprendere un breve viaggio nei laboratori dove le  idee prendono vita. Tutto inizia con il progetto, esaminato in dettaglio con il cliente fino a quando non raggiunge la perfezione e tutti i requisiti sono stati risolti. Una volta che i progetti vengono approvati, i disegni passano alle officine, ed è qui che la magia ha inizio …

I dettagli, per noi di Officine Gullo, non sono dettagli. Tutte le lavorazioni (i pomelli, i rivestimenti degli angoli, le cerniere, meccanismi etc.) vengono eseguite singolarmente e manualmente pezzo per pezzo lavorando barre di ottone massiccio sul tornio e fresando i pannelli dei metalli più fini. Quando ogni pezzo è pronto, la cucina viene assemblata allo stato grezzo per valutare che tutto è perfetto. Questa è una fase fondamentale in quanto consente ai tecnici di verificare la precisione dell’accoppiamento dei cabinet e l’armonia del progetto. La cucina viene poi smontata per l’ultima fase, la finitura e la verniciatura dei metalli, dove la configurazione finale prende forma. Un attento e meticoloso lavoro eseguito da maestri artigiani permette alla cucina in tutti i suoi dettagli di diventare un pezzo unico e inimitabile.

“La via della
Tradizione”

“La via della
Tradizione”

Seguendo la nostra tradizione fiorentina,
Rifiniamo la carrozzeria di acciaio pesante con combinazioni
di ottone brunito martellato a mano,
rame argentato e rifiniture argentate di grande spessore.

Abbiamo creato ciò che avevamo immaginato:
una cucina pensata per coloro che apprezzano il buon cibo,
che si godono il ​​piacere di vivere in uno spazio raffinato e
che condividono la nostra passione per le cose ben fatte.
Abbiamo creato la cucina per eccellenza.

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